Velodromo di Spresiano

ANNO 2017 – in progress
CLIENTE Pessina Costruzioni
VALORE € 24 mln
ATTIVITA’ Progetto architettonico, strutturale ed impiantistico.
LOCATION Spresiano (TV) – Italy

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BIM

A fine 2019 in Italia sorgerà, a Spresiano in provincia di Treviso, il primo velodromo coperto di 1^ categoria omologato per manifestazioni ciclistiche di livello internazionale con capienza fino a 6.000 spettatori.

L’iniziativa ha visto BMS Progetti protagonista fin dai primi sviluppi. E’ stato il suo progetto Preliminare integrato ad aggiudicarsi con la proposta di Project Financing dell’impresa Pessina Costruzioni SpA, a dicembre 2016, il bando di gara promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana.

La progettazione integrata, sviluppata in ambiente BIM, e una puntuale attività di comunicazione e gestione dei molteplici stakeholder ha permesso a BMS di completare nei tempi previsti l’iter progettuale ottenendo, nel gennaio 2018,  il parere favorevole della Conferenza dei Servizi che ha autorizzato a livello amministrativo l’intervento edilizio.

 

Le facciate dell’edificio sono trattate in modi distinti per i due volumi principali.  Il volume del basamento, attraverso l’uso di un c.a. faccia a vista, si configura come un elemento monolitico che emerge dal terreno; il volume più dinamico al di sopra, rivestito da una lamiera forata, crea un gioco di luci ed ombre in grado di fornire un effetto di movimento della facciata per effetto della differente foratura dei pannelli metallici.

L’organizzazione funzionale degli spazi interni nasce dalla definizione di tre elementi chiave del progetto: la pista e la sua visibilità, la separazione dei flussi e l’organizzazione di spazi flessibili e riconfigurabili. Queste esigenze trovano la loro sintesi nel progetto il quale coordina ed integra anche le stringenti  prescrizioni normative per i luoghi di pubblico spettacolo.

La quasi totalità delle opere interrate e fuori terra è realizzata in calcestruzzo armato mentre la struttura a coronamento del volume visibile sarà in acciaio.

Il grande volume interno, senza elementi di sostegno intermedi, ha richiesto lo studio di una struttura reticolare spaziale strallata la cui analisi è stata sviluppata in campo statico e dinamico con modellazioni numeriche lineari e non lineari.

A livello impiantistico sono state implementate nel progetto soluzioni in grado di rispondere ad una rigorosa agenda di sostenibilità ed efficienza sempre analizzando e condividendo, con il costruttore e futuro gestore, le ricadute nel medio e lungo periodo delle diverse scelte.

Analisi avanzate di fluidodinamica e analisi illuminotecniche hanno permesso, sfruttando il modello geometrico tridimensionale sviluppato in Revit, di verificare passo passo le diverse soluzioni progettuali al fine di rispettare gli elevati standard di qualità dell’aria e visibilità, questi ultimi verificati  anche in condizioni di riprese televisive in alta definizione.

 

Al modello geometrico 3D sviluppato in Revit si sono affiancati una serie di software specifici: Navisworks, Dynamo, STR Vision, IES e Cham-Phoenics con i quali è stato possibile gestire il coordinamento interdisciplinare, effettuate le analisi numeriche specialistiche e sviluppare in modo dinamico i computi delle opere a progetto.

Sedime (mq)
Superficie coperta (mq)
Superficie complessiva del velodromo (mq)
Capienza (spettatori)
Sviluppo medio della pista (m)
Peso delle carpenterie metalliche di copertura (t)