Convento di san Domenico – sede della Provincia

ANNO 2003 – 2004
CLIENTE Provincia of Lodi
VALORE € 5.7 milioni
ATTIVITA’ Progetto di restauro architettonico e
strutturale. Progetto coordinato edile.
LOCATION Lodi – Italy
CREDITS progetto architettonico:

Elisabetta Fabbri

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L’appalto concorso è stato bandito dalla Provincia di Lodi quale amministrazione aggiudicatrice, nel quadro di una serie di interventi scaglionati nel tempo e volti al recupero integrale dell’importante complesso conventuale San Cristoforo – San Domenico, posto nella zona centrale della città di Lodi.

L’intervento, nella sua organicità è stato programmato dall’amministrazione provinciale di Lodi al fine di conseguire una sede adeguata sotto il profilo della dimensione e del prestigio istituzionale per i propri uffici.

Oltre all’adeguamento funzionale del complesso, con il miglioramento e l’integrazione del sistema distributivo esistente nel rispetto dell’assetto storico dell’edificio – ad esempio con l’integrazione di alcuni elementi architettonici di rilevanza archeologica (pozzi, etc.) – e la realizzazione di un sistema impiantistico idoneo, il progetto ha comportato il consolidamento strutturale di numerosi elementi:
– fondazioni murarie con micropali realizzati in ambienti di altezza inferiore ai 2.00m
– strutture murarie particolarmente degradate ed in parte soggette a crolli localizzati
– strutture voltate in alcuni casi anche affrescate
– solai lignei e coperture in legno di particolare pregio.

La natura dell’intervento di Restauro mira a conservare del manufatto architettonico le sue qualità di pregio, di documento storico unitario. E’ proprio in questa direzione che lo Studio BMS e l’Architetto Elisabetta Fabbri hanno sviluppato un progetto complesso e articolato secondo aspetti che vanno dall’indagine in situ dello stato di fatto, al progetto di riuso del manufatto stesso. Questo approccio progettuale e il coordinamento attuato dalla BMS con specialisti degli impianti ha consentito la stesura del progetto vincitore, che garantisce oltre a qualità estetica complessiva anche comfort ambientale e pregio per l’intera città di Lodi.